martedì 24 novembre 2009
In cerca di risposte esaustive
1. Quali e quante sono le ditte che sono state autorizzate a portare terra nel nuovo Cimitero?
2. Quanta terra complessivamente (valutata in metri cubi) è stata portata nella parte nuova del Cimitero?
3. Da quali altri cantieri proviene la terra in eccesso?
4. E’ stata fatta o è prevista una variante al progetto di realizzazione dell’ampliamento del Cimitero per la modifica del piano naturale dell’area cimiteriale?
5. Quali sono le ditte che hanno effettuato lo spianamento del terreno all’interno dell’area cimiteriale?
6. Nella Vostra risposta si fa riferimento alla formazione di una strada. Si tratta di un’opera già progettata e finanziata? Ritenete che il materiale presente all’interno del Cimitero sia idoneo per la formazione della strada citata?
7. L’apporto di terra ha innalzato la quota originaria del terreno, e pare che così facendo il piano di loculi e cappelle sia diventato più basso rispetto a quello circostante. Questa nuova configurazione planoaltimetrica garantisce il regolare deflusso dell’acqua piovana?
lunedì 23 novembre 2009
Venerdì 27 Consiglio Comunale
- Approvazione verbali della seduta precedente: dal n. 63 al n. 66 del 13/10/2009 ed integrazione verbali delle deliberazioni consiliari n. 59 del 21/09/2009 e n. 62 del 30/09/2009.
- Ratifica deliberazione di Giunta comunale n. 131 del 22/10/2009 ad oggetto Variazioni al Bilancio di previsione 2009 - attribuzione mezzi finanziari al personale dipendente.
- Assestamento generale del Bilancio di previsione 2009 - variazioni.
- Interrogazione formulata in data 10/11/2009 dal Consigliere comunale Vincenzo A. Di Paolo relativa alla determinazione degli obiettivi preordinati all'indennità di risultato del Direttore Generale.
- Interrogazione formulata in data 10/11/2009 dal Capogruppo consiliare Giuseppe Minoretti riferita alla deliberazione di Giunta comunale n. 130 del 9/10/2009 di modifica dell'assetto organizzativo dell'Ente.
E nelle prossime ore presenteremo una nuova interrogazione sulla terra in eccesso nell'area cimiteriale.
sabato 21 novembre 2009
Terra in eccesso al Cimitero: la risposta dell'assessore
E' una risposta che non ci soddisfa: troppo generica e superficiale. A breve presenteremo un'altra interrogazione chiedendo risposte precise e veritiere.
- La terra presente deriva in parte da scavi eseguiti per l'ampliamento del Cimitero e in parte da altri cantieri, tra i quali lo scavo del nuovo pozzo dell'acqua di Via Card. Minoretti e relativi manufatti.
- Il piano originario del terreno era molto più basso del piano di posa dei loculi, da un rilievo planivolumetrico effettuato vi era una pendenza in senso est-ovest e sud-nord, pertanto da una valutazione effettuata si è convenuto di riportare della terra.
- Il quantitativo di terra riportato è superiore a quanto previsto in progetto, non si è verificato il calo fisiologico calcolato.
- La terra accumulata, prima di essere spianata, non è stata utilizzata per altre opere pubbliche.
- L'Amministrazione Comunale non ha sostenuto nessun costo per lo spianamento del terreno.
- Le ditte che hanno portato la terra, in eccesso, all'interno dell'area provvederanno allo spostamento di tale materiale all'esterno dell'area cimiteriale, necessario per la formazione della strada.
Firmato: Achille Pagani - assessore ai LL. PP.
giovedì 12 novembre 2009
A proposito di Crocifisso nei luoghi pubblici
La soluzione va cercata nel vicendevole rispetto della laicità dello Stato e della libertà religiosa.
La cultura non confessionale ha assimilato elementi di cultura religiosa, integrandoli nelle strutture civili. Il primato della persona umana, il valore della solidarietà, il principio di sussidiarietà: valori di origine religiosa divenuti anche valori laici non confessionali, recepiti in trattati costituzionali o internazionali.
Ovviamente per chi crede è inaccettabile ridurre il cristianesimo a “religione civile” e risulta fuorviante considerare la religione come mero fattore di stabilizzazione e di integrazione sociale.
Dunque il Crocifisso è un simbolo essenzialmente religioso; ciononostante in larga misura assimilato culturalmente, così da trasformarsi pure in un simbolo civile. Nessuno del resto può negare che il cristianesimo sia uno dei fattori fondamentali all’origine della civiltà occidentale e della cultura europea. La Croce non offende la laicità dello Stato perché assume anche un valore di identità civile e culturale.
Il Crocifisso è simbolo civile e culturale di libertà, giustizia, solidarietà e pace. Rimanga pertanto lì dove è esposto. Rimuoverlo apparirebbe un atto di intolleranza e un gesto di inciviltà.
La Croce non è segno di discriminazione, ma di unità e di uguaglianza. Non può mai essere usata come strumento di discriminazione culturale, politica o sociale: farlo equivarrebbe a contraddirne il significato originario e a ridurre l’universalità del suo messaggio.
In questo contesto appare inaccettabile qualsiasi tentativo di strumentalizzare la religione e il Crocifisso a fini politici. E’ la Chiesa ad insegnarci a diffidare di chi si fa paladino di battaglie politiche in difesa di interessi religiosi.
Alcune reazioni a favore del Crocifisso lasciano perplessi. Evidente è la contraddizione tra le dichiarazioni ed i comportamenti politici.
Il Concilio Vaticano II afferma che “la Croce è simbolo di amore e di accoglienza aperta a tutti i popoli e tutte le razze” e che “Cristo crocifisso ha voluto identificarsi con i poveri, i diversi, i più diseredati e i più indifesi”. In questo senso è assai poco coerente schierarsi a favore del Crocifisso nei luoghi pubblici e assistere indifferenti o adottare scelte politiche contro determinati principi cristiani e civili.
Crocifisso quindi come simbolo civile e culturale, da lasciare lì dov’è, senza sollevare troppe polemiche; e senza dimenticare il prioritario significato religioso, fondamentale per chi, da credente, sceglie di impegnarsi in politica.
“Il Crocifisso è un simbolo da testimoniare con la vita, piuttosto che da tenere appeso con un chiodo alla parete. Il Crocifisso sta in piedi da solo, non perché imposto per legge, ma grazie alla forza intrinseca del suo messaggio religioso e civile e alla testimonianza di quanti ispirano ad Esso il proprio impegno, anche politico, per costruire una umanità più fraterna.”
(padre Bartolomeo Sorge)
mercoledì 11 novembre 2009
1.034 buoni motivi per abolire la figura del direttore generale
E’ stato costituito il Comitato di promotori del Referendum che risulta essere così composto:
- Giuseppe Minoretti (coordinatore del Comitato)
- Graziano Ressegotti
- Paolo Calzolari
- Daniele Ferrario
- Riccardo Canevari
Il Comitato di promotori ha sottoposto al Sindaco la richiesta dei 1.034 sottoscrittori, con l’indicazione del quesito e l’illustrazione delle finalità della consultazione.
Il Sindaco dovrà ora convocare entro 15 giorni, come da Regolamento, una Commissione per i Referendum, composta da un rappresentante per ciascuna delle componenti politiche del Consiglio comunale e dal Segretario comunale.
Questa Commissione avrà 30 giorni di tempo per pronunciarsi sull’ammissibilità del quesito proposto per il Referendum.
Il testo del quesito referendario è il seguente: “Volete Voi che l’amministrazione comunale di Cogliate revochi la Convenzione per la gestione in forma associata del servizio di Direzione Generale tra i Comuni di Lazzate, Cogliate e Ceriano Laghetto ex art. 30 D. Lgs 267/2000 approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 13/07/2009?”.
Come da regolamento, qualora si proceda col Referendum dopo il pronunciamento della Commissione, il quesito sottoposto a Referendum sarà dichiarato accolto nel caso in cui vada a votare almeno un terzo degli aventi diritto, e la maggioranza dei votanti si esprima favorevolmente alla proposta referendaria.
Il Comitato promotore esprime grande soddisfazione per il successo della raccolta firme. Questa maggioranza è tale in Consiglio comunale, ma nel paese è minoranza, perchè amministra col 40% dei consensi. Anche per questo motivo dovrebbe tenere in maggior considerazione l'opinione della cittadinanza. I cogliatesi, interpellati su questa proposta, hanno fatto capire chiaramente di non voler pagare 48.000 euro per una figura assolutamente inutile a Cogliate. Il Direttore Generale è la stampella di questa Giunta che non ha un minimo di programmazione.
RINGRAZIANO I 1.034 CITTADINI COGLIATESI CHE HANNO VOLUTO ADERIRE A QUESTA INIZIATIVA SOTTOSCRIVENDO IL QUESITO PER IL REFERENDUM.
La figura del Direttore Generale: inutile e costosa
Con riferimento all’art. 6 della Convenzione per la gestione in forma associata del servizio di direzione generale tra i Comuni di Lazzate, Cogliate, Ceriano Laghetto ex art. 30 D. Lgs 267/2000 deliberata in Consiglio Comunale in data 13/07/2009 chiediamo quali siano gli obiettivi da raggiungere per ottenere l’indennità di risultato stabilita nella percentuale massima del 15% della indennità di posizione.
In riferimento alla deliberazione di Giunta n. 130 del 09/10/2009 chiediamo quanto segue:
- Il Direttore Generale può essere responsabile della Posizione Organizzativa della Polizia Locale?
- Le motivazioni dell'intervento di ristrutturazione organizzativa dell'Ente comunale.
- La Giunta ha sempre sostenuto che la figura del Direttore Generale non sarebbe stata fonte di costi aggiuntivi per la comunità cogliatese in quanto le risorse sarebbero state interamente recuperate dal taglio delle indennità di responsabilità dei dipendenti comunali. La differenza tra i costi attuali e i costi futuri delle indennità di responsabilità dei dipendenti (allegato alla delibera 130 del 09/10) ammonta ad euro 34.396,07; nella variazione al Bilancio pluriennale 2009/2011 approvata in Consiglio Comunale in data 13/07/2009 si individua in euro 47.901,33 il costo annuale per la figura del Direttore Generale. Come si giustifica questa scopertura? In quale capitolo di spesa si andranno a reperire i 13.503,93 euro mancanti?
sabato 31 ottobre 2009
Aumento spropositato delle tariffe per le Palestre: la Giunta fa momentaneamente marcia indietro
Avevamo fortemente criticato questa scelta politica della maggioranza. Una scelta che mette in difficoltà anzitutto le società della Polisportiva che svolgono una insostituibile attività sociale, senza scopo di lucro; e conseguentemente pone in difficoltà le famiglie cogliatesi che iscrivono i propri figli a queste società.
Questa amministrazione sta dimostrando con i fatti di considerare irrilevante ed inutile l’apporto fondamentale delle associazioni (sportive e non) in campo sociale.
Prendiamo atto che dopo la nostra interrogazione e il nostro intervento in Consiglio Comunale la Giunta è stata costretta a fare marcia indietro, almeno momentaneamente fino al 31 dicembre.
Infatti con delibera n. 138 del 22/10/2009 la Giunta stabilisce che le tariffe di utilizzo delle strutture comunali da parte dei gruppi sportivi rimarranno invariate (rispetto alla stagione sportiva 2008/2009), ma soltanto fino al 31 dicembre 2009.
Qui si pone un altro problema, una questione di serietà: che cosa succederà dal 1 gennaio 2010?
Come possono le società sportive fare una programmazione per l’intera stagione in questa situazione?
lunedì 26 ottobre 2009
Terra in eccesso al Cimitero: tutto in regola?
In riferimento ai lavori di ampliamento del Cimitero, ricordando una dichiarazione del luglio scorso alla stampa locale in cui la S.V. affermava di essere a conoscenza del problema dei cumuli di terra in eccesso nella parte nuova del Cimitero, poniamo i seguenti quesiti:
E’ stato verificato l’effettivo quantitativo di terra presente?
Questo quantitativo corrisponde a quanto previsto in progetto?
La terra che era depositata deriva soltanto dagli scavi effettuati?
L’amministrazione può escludere che si trattasse di cumuli di terra provenienti da altri cantieri?
La terra accumulata nell’area cimiteriale, prima di essere spianata, è stata utilizzata anche per eseguire altre opere pubbliche?
Lo spianamento eseguito pare abbia rialzato il piano originario: questo può essere causa di allagamenti dei nuovi loculi realizzati?
Chiediamo gentilmente di relazionare in merito e di acquisire tutte le informazioni necessarie per verificare la correttezza delle operazioni.
Chiediamo inoltre all’amministrazione il costo sostenuto per lo spianamento della terra e il costo dell’eventuale trasporto e smaltimento di quella in eccesso.
giovedì 15 ottobre 2009
Efficienza e trasparenza
Oggetto: applicazione della legge n. 69 del 18 giugno 2009 in materia di efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa
Visto l’art. 21 comma 1 della legge n. 69 del 18 giugno 2009 che obbliga le pubbliche amministrazioni a pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti comunali;
Vista la Circolare n. 03/09 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica e Innovazione, che dispone che la pubblicazione sul sito internet dovrà avvenire nel più breve tempo possibile, e comunque entro il mese di luglio 2009;
Richiamata la deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 13 luglio 2009 (Direttore Generale);
Sollecitiamo la S.V. affinché siano presi tutti i provvedimenti per l’applicazione della legge in oggetto, al fine di favorire l’efficienza e la trasparenza dell’azione amministrativa.
Sostanzialmente chiediamo al Sindaco di applicare la legge voluta dal ministro Brunetta per una maggiore trasparenza nella pubblica amministrazione, anche a Cogliate. La legge c'è, va applicata. Fino ad oggi sul sito del Comune non c'è traccia della retribuzione annuale, del curriculum vitae, dei numeri telefonici del Direttore Generale.
mercoledì 14 ottobre 2009
lunedì 12 ottobre 2009
Commissioni consiliari: un fatto ovvio
Proprio per questo, per incentivare il confronto democratico, i gruppi consiliari di opposizione propongono l'istituzione di quattro commissioni consiliari permanenti, aperte anche al contributo della cittadinanza.
L'approvazione di una commissione temporanea per il PGT è avvenuta con polemiche: la maggioranza si è rifiutata di votare la proposta delle opposizioni, adducendo giustificazioni tecniche insostenibili, per poi ripresentare la proposta, quasi totalmente identica, la settimana successiva (a PGT già adottato). Avrebbero potuto portare emendamenti al nostro testo; non era necessario farlo 48 ore prima del Consiglio, come hanno sostenuto, ma anche all'istante durante la discussione.
Confidiamo nel riscontro positivo immediato della maggioranza a questa nostra proposta di istituire quattro commissioni consiliari permanenti (bilancio, urbanistica ed edilizia, scuola e cultura, affari sociali).
Riteniamo che la nostra non sia una richiesta di qualcosa di straordinario: le commissioni consiliari dovrebbero essere un'ovvietà.
domenica 11 ottobre 2009
Campo sportivo e palestre comunali
1. Chiediamo la motivazione della proroga fino al 31 ottobre 2009 della convenzione tra Comune di Cogliate e la società Equipe Lombardia per la gestione del Campo Sportivo Comunale.
2. Chiediamo quali siano le intenzioni dell’amministrazione comunale a medio – lungo termine per quanto riguarda la gestione del Campo Sportivo.
3. Chiediamo infine con quali modalità l’amministrazione intenda garantire alle altre attività sportive presenti sul territorio spazi e tempi di utilizzo del Campo Sportivo Comunale.
In merito alla delibera di Giunta n. 121 del 11 settembre 2009 chiediamo i seguenti chiarimenti:
1. Motivazioni dell’aumento così significativo per l’utilizzo delle palestre comunali da parte delle società cogliatesi appartenenti alla Polisportiva.
2. Criteri utilizzati per stabilire le quote che le società sportive dovranno versare al Comune.
sabato 10 ottobre 2009
Mille
Continueremo la raccolta firme per tutto il mese di ottobre: troverete i gazebo di Uniti per Cogliate, Per Sandalmazi, La Destra tutti i fine settimana in piazza Chiesa, a San Damiano, a Cascina Nuova.
Vi aspettiamo!
venerdì 9 ottobre 2009
Martedì 13 ottobre Consiglio Comunale
- Approvazione verbali delle sedute precedenti (21/09 e 30/09)
- Nomina Revisore unico dei conti per il triennio 2009 - 2012
- Istituzione della Commissione consiliare per l'adeguamento del Regolamento del Consiglio Comunale
- Piano Casa: individuazione delle parti di territorio dove non troveranno applicazione le disposizioni speciali introdotte dalla L.R. n. 13/2009
Un nuovo assessore?
E' quanto apprendiamo leggendo i giornali locali di questi giorni.
Davide Basilico è stato scelto dal PdL "in base a criteri oggettivi quali il numero di preferenze e le competenze specifiche sugli argomenti di cui si dovrà occupare".
Quali siano gli "argomenti di cui si dovrà occupare" non è specificato.
Le lotte interne alla maggioranza sono ben visibili, la confusione è totale: la Lega Nord voleva una rosa di cinque nomi tra cui scegliere il nuovo assessore, il PdL rende pubblico il nome dell'attuale capogruppo Lega/PdL in Consiglio.
E intanto i Cogliatesi devono pagare: sindaco, cinque assessori (di cui uno esterno, è bene ricordarlo), il Direttore Generale... e adesso anche un ulteriore assessore!
Cogliate e i Cogliatesi hanno realmente bisogno di questo nuovo assessore?
La risposta è ovvia: NO.
La nomina di un altro assessore è soltanto un regolamento di conti interno alla maggioranza: serve per accontentare gli appetiti di tutti.
domenica 4 ottobre 2009
Buon Compleanno
A nome di tutto il gruppo “Uniti per Cogliate” Le esprimiamo i nostri più sinceri auguri per il Suo 80° Compleanno.
Rinnoviamo la stima e la riconoscenza per la preziosa opera svolta nel corso degli anni a servizio della comunità cogliatese.
I Consiglieri comunali del gruppo "Uniti per Cogliate":
Giuseppe Minoretti, Giovanni De Michele, Vincenzo A. Di Paolo
venerdì 25 settembre 2009
Referendum popolare: firma anche tu!
• Il Direttore prende 47.900 euro all’anno per “lavorare” un giorno e mezzo a settimana. Tu quanto guadagni?
• Il Direttore di Cogliate è Superman: è anche assessore a Buccinasco e vice segretario a Locate Triulzi.
• Quante altre cose molto più utili per i Cogliatesi si potrebbero fare con 47.900 euro?
• Il Ministro Roberto Maroni ha preparato un ordinamento che prevede il Direttore Generale solo per le città superiori ai 400.000 abitanti.
• Neanche la maggioranza è d’accordo: in Consiglio Comunale è stato approvato con 6 astenuti del PDL.
• Ha deciso Lazzate, e Cogliate paga.
• La nomina del Direttore Generale è stata uno scambio di poltrone tra Lega e PDL: infatti il Direttore è un uomo di partito.
• Il Direttore non serve a Cogliate e ai Cogliatesi: serve alla Giunta per coprire le incapacità del Sindaco e degli Assessori.
Firma anche tu!
Sabato 26 e Domenica 27 Settembre
Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre
in piazza Chiesa, al SuperDì, a Cascina Nuova
giovedì 24 settembre 2009
Convocazione Consiglio Comunale 30 Settembre
Ordine del giorno:
- Adozione del Piano di Governo del Territorio
- Istituzione della Commissione consiliare per il PGT
In allegato ci è stata consegnata anche questa lettera.