domenica 16 novembre 2008

Il Piano di Governo del Territorio

Che cos’è?
Il Piano di Governo del Territorio è un nuovo strumento urbanistico che ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale e ha lo scopo di definire l'assetto dell'intero territorio comunale.


Che cosa comporta?
Una delle principali novità concettuali introdotte dal Piano del Governo del Territorio riguarda la partecipazione dei cittadini: il primo atto che l'amministrazione comunale è tenuta a fare quando decide di iniziare la stesura del PGT è informare la cittadinanza che il processo è iniziato. I cittadini o le associazioni sono invitati già da questa fase a formulare proposte in merito. E’ questa una grossa differenza rispetto al vecchio Piano regolatore: una “progettazione partecipata” dei cittadini.


Negli altri comuni...
In quasi tutti i comuni le amministrazioni hanno coinvolto da subito i cittadini con questionari, recandosi a fare interviste di persona quartiere per quartiere, con assemblee pubbliche, ecc.
In molti comuni il PGT è passato anche sotto l’esame delle commissioni comunali.


A Cogliate...
Nel nostro comune tutto questo è mancato. L’unica nota ufficiale che rendeva pubblica la notizia della futura adozione del PGT è stata l’affissione di un manifesto in paese e poi tardivamente la pubblicazione sul sito del Comune. E niente più.
Un po’ poco rispetto all’importanza che assume il Piano di governo del Territorio.


In queste settimane l’amministrazione ha steso il Documento di scoping per la valutazione ambientale strategica. Questo passaggio comporta obbligatoriamente la convocazione di un’assemblea con i rappresentanti dei comuni limitrofi, gli enti istituzionali, i comitati di quartiere. Tuttavia è mancato, e ancora manca, un momento di confronto con l’intera cittadinanza, un’assemblea pubblica aperta a tutti.


C’è stata per l’ennesima volta una grave mancanza di informazione ai cittadini da parte dell’amministrazione comunale, tanto più grave, in questo caso, vista l’importanza dell’argomento.
Il lavoro è stato fin qui gestito con poca trasparenza, sfuggendo ogni possibilità di confronto.

Quanti cogliatesi erano a conoscenza del fatto che l’amministrazione avesse iniziato il processo per l’adozione del nuovo PGT?
Quanti cogliatesi sapevano che nella fase preliminare avrebbero potuto portare proposte, suggerimenti, richieste non solo personali ma anche di carattere generale?


Quando parliamo di PGT parliamo del futuro urbanistico (e non solo) del nostro paese.
Sarebbe stato più corretto un maggior coinvolgimento di tutta la cittadinanza.