L’attuale sindaco di Cogliate ha negato l’autorizzazione alla lista civica Uniti per Cogliate per montare il gazebo in piazza della Chiesa nelle domeniche 19 e 26 aprile e 3 maggio. La motivazione? Già un altro gruppo politico (Lega Nord) ha chiesto l'utilizzo di tutti i sabati e le domeniche di aprile e maggio e quindi “per questioni di ordine pubblico non è possibile avere due gruppi politici diversi nella stessa piazza”.
Furbescamente hanno richiesto (e ottenuto) l’autorizzazione per occupare la piazza tutti i fine settimana da aprile fino alla data delle elezioni, così da riservarsi l’esclusiva. Non si capisce però – stando alla motivazione fornitaci – per quale motivo il giorno 8 marzo nella stessa piazza della Chiesa erano presenti contemporaneamente due gazebo: quello della Lega e quello del PDL. Il criterio adottato dal sindaco per l’assegnazione del suolo pubblico non è uguale per tutti?
E’ in questo modo, ossia impedendo agli avversari di poter svolgere le normali e legittime attività politiche, che la Lega Nord inizia la campagna elettorale.
Non scelgono di confrontarsi sulle idee, sulle proposte politiche. Preferiscono intralciare le attività degli altri. Questa amministrazione non ha mai amato il dialogo e il confronto, lo si è visto bene in questi dieci anni. Ostruiscono il percorso degli altri e proibiscono alle forze avversarie di esprimersi.
Tuttavia noi non ci lasciamo intimidire e continueremo con serenità la nostra campagna elettorale.
Inizieremo nei prossimi giorni a rivisitare tutte le associazioni che abbiamo incontrato nei mesi di ottobre e novembre, per presentar loro il nostro programma elettorale.
Durante la prima visita alle associazioni cogliatesi, nella quale abbiamo voluto raccogliere le osservazioni e i suggerimenti di quella parte di cittadini più attiva sul territorio, avevamo promesso che saremmo ritornati per proporre il nostro progetto.
Il lavoro di Uniti per Cogliate in questi mesi non è stato quello di dover trovare un difficile equilibrio di poteri tra alleati: a differenza dei nostri avversari, noi ci siamo concentrati sulle proposte e sulle idee da mettere in campo.