Grazie all'amministrazione leghista, da circa nove anni a Cogliate stiamo assistendo a un fenomeno molto triste: il sindaco sta infatti cercando di azzerare il nostro senso critico, così da poter gestire la cosa pubblica come se fosse sua.
Questo progetto si palesa chiaramente osservando con attenzione la politica culturale della Lega Nord... non vi nascondiamo che abbiamo avuto un'enorme difficoltà a trovare qualcosa che possa definirsi culturale! A parte la normale organizzazione di eventi come la festa del paese o il carnevale cittadino, non c'è null'altro.
E che tristezza vedere che quel poco che il Comune fa, lo fa male, soprattutto dopo che il sindaco ha assunto l'incarico di assessore all'Istruzione e alla Cultura ad interim (che per lui significa "per sempre") essendosi dimesso l'assessore Fusi.
E' chiaro che tutto ciò che di culturale c'è a Cogliate è garantito dall'azione di altre realtà, costrette a una doppia fatica per sopperire alla totale assenza del Comune.
La Lega preferisce che le persone stiano a casa, che non partecipino nè si interessino (sarebbe altrimenti più difficile giustificare la totale assenza di azione). Questi amministratori, a parole aperti al confronto, cercano in tutti i modi di imbavagliare un'opposizione che non può scrivere sul bollettino comunale (sempre più un volantino della Lega pagato con i soldi di tutti) nè può disporre di una bacheca per esporre le proprie ragioni.
Se poi l'opposizione espone dei manifesti... ecco che "qualcuno" si affretta a strapparli! Se il Cogliatese non sa, il sindaco non duole.
In verità ci meritiamo di più!
Cogliate merita di più!