domenica 15 giugno 2008

Il verde a Cogliate

Vi è una legge (29 gennaio 1992, n. 113) che afferma che per ogni nuovo nato l’amministrazione ha l’obbligo di porre a dimora un albero nel territorio comunale, a seguito della registrazione anagrafica.
La Lega Nord, quando era all’opposizione, aveva sollevato la questione. Ma ora che spetta ad essa amministrare sembra essersi dimenticata della suddetta legge. Infatti in questi dieci anni la norma non è stata mai applicata. In dieci anni, non è stato piantato neanche un albero!
Non solo: gli alberi che già c’erano, sono stati abbattuti.
In tutti i paesi, le principali vie sono fiancheggiate da filari di alberi; Cogliate è l’unico paese in cui, lungo le strade, mancano le piante.
Quelle poche che c’erano, ora non ci sono più.
Perché? Forse per risparmiare sui costi di potatura e manutenzione?
In un consiglio comunale di qualche mese fa il Sindaco ha accusato l’opposizione di voler “cementificare” Cogliate. Un attacco infondato e pretestuoso. E’ evidente invece il contrario. Non si è mai avuta una cementificazione così massiccia del territorio come con questa amministrazione.
E il verde? Sparito.
Certo, abbiamo la campagna, il Parco delle Groane (che andrebbe valorizzato molto di più). Ma nel centro cittadino? Lungo le strade?
Quei bei viali alberati che possiamo ammirare in tutti i paesi limitrofi, a Cogliate sono solo un sogno, o un vago ricordo.
Ma forse pretendere il verde lungo le strade è fin troppo, visto che i cogliatesi non riescono ad avere nemmeno strade decenti, senza buche, ben asfaltate.